4 dicembre 2017, OGR e Ristorante Snodo

Dalla cronaca di Roberto sul Bollettino:

"Alle 18:30 un folto gruppo di rotariani e congiunti si ritrova alle OGR alla mostra "Come una falena sulla fiamma" nata dalla collaborazione tra OGR, Fondazione Re Rebaudengo, Palazzo Madama e Museo Egizio, Mao, Gam, Galleria Civica Arte Moderna e Contemporanea e Castello di Rivoli-Museo d'Arte Contemporanea. La mostra vuole presentare un ritratto di Torino attraverso le opere conservate nei suoi principali musei. Obiettivo è parlare di rinascita e rinnovamento anche attraverso la distruzione. Sotto la dottissima guida del vice conservatore abbiamo percorso la cinquantina di opere esposte, cercando di afferrrarne lo spirito e il significato.

Le OGR (Officine Grandi Riparazioni), riaperte al pubblico dopo la loro definitiva ristrutturazione, hanno ospitato la nostra conviviale. La cena, molto apprezzata per la qualità e la location nella zona del transetto, ha avuto luogo negli ampi spazi del Ristorante Snodo ed è stata occasione per consentire ai Soci uno scambio di opinioni sui temi più svariati: una serata piacevolissima, che in molti auspicano possa ripetersi nella forma nel corso di ogni anno rotariano, che si è conclusa, su invito del Presidente Bertolino, con l’intervento di Petra (ometto il cognome per la difficoltà che ho avuto, peraltro non da solo, a comprenderlo), visitatrice rotariana proveniente dal Club croato di Rijeka (città più nota a noi italiani come Fiume), che, scusandosi per il suo italiano peraltro ottimo (magari parlassero così, con il rispetto di congiuntivi e condizionali, alcuni dei nostri esimi rappresentanti in Parlamento) si è congratulata per l’ospitalità riservatale e ci ha brevemente illustrato le attività del suo Club di appartenenza. Dopo la consegna alla consocia croata da parte di Bepi del nostro gagliardetto, nel rispetto del rituale, il Presidente ha concluso la serata con il tocco di campana.